Bene e Is animas
Is animeddas
Su Mortu mortu
Su prugadoriu
Su pedione
Significato della festa
Sardegna
Una tradizione millenaria
Il culto dei morti nell' isola di Ichnusa.
Le domus de janas ne sono una grande testimonianza.
Grandi ipogei sotterranei.
Che non sono altro che cimiteri speciali.
Altro che Halloween.
Abbiamo già il nostro Halloween.
In Sardegna chiamato
Is animeddas
Bene de animas
Su prugadoriu
Su mortu mortu
Su pedione
A s'antigu si imbandiva la tavola
Per aspettare il ritorno dei defunti cari.
Oggi si riempiono le bisacce e gli zaini dei bimbi.
La nostra voglia di ricordare chi non c è' e di aspettare il ritorno Impossibile dall'aldilà viene riversato dentro le speranze felici dei bambini.
Una festa non triste.
Per noi sardi.
Cultura superiore del Mediterraneo.
Che già da tempo aveva compreso il Significato dell'assenza.
Ed il valore del ricordo e dei luoghi dove il percorso fisico naturale veniva definitivamente archiviato.
Questa antica usanza di elargire doni per la memoria dei defunti e di allestire banchetti per l'aldilà era una consuetudine comune dell'area Mediterranea come erano soliti fare gli Egizi e gli stessi Sardi
La porta per l'Ade per comunicare con i cari nell'oltretomba è' la semplicità dei bimbi e il nostro riversare i nostri beni terreni nelle loro mani e' un tramite per instaurare un collegamento altrimenti impossibile.
Dolci, frutta secca, e qualsiasi altra leccornia erano utili per avere questo lasciapassare.
In loro memoria.
Canno fio pitiu si lassaiat sa mesa apparitzada e i ghennas apertas. Abbarranno e isperannp chi i mortos esseret torraos.
Nemmos sinne podiat pesare po ddos disturbare.
Nemmancu a chie Fiat prenu de puresa. Comente a Is pipios.
Ebbia una candela o Una lantria.
S' alluiat in sa mesa.
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