Sono la stele

22.10.2015 07:30

Io sono la stele
di Santa Anastasia.

Il mastro Batista Sau, mi fece, me fecit, come reco scritto in capo.
Forse sono vecchia.
Mi pare fossi nata nel 1467.
Non ricordo dove io fossi collocata.
All' interno della chiesa, presumo, che fu' della Santa Anastasia, che oggi ricorda coi suoi muri di scisto e malta di arenaria diroccati, la fattezza e la grandezza di un tempo che non è più.
Dove sono oggi non lo so.
I quattro pali della corona d'Aragona segnano sul mio corpo un'origine nobile.
Racconto di un popolo fiero, di una storia tormentata, di una mancanza d'interesse per il mio giàciglio e per la bellezza delle mie volte, che mi hanno fatto abbandonare.
Sono venuta dall'oriente,da Smirno, ma è ad occidente, da qui che qualcuno mi ha voluta.
Celebri pittori hanno rallegrato l' altare della mia casa. Tempio sacro.
Oggi sono al buio.
La mia casa e' un poggio brullo, circondato da tancas e cungnaos...di lamiera.
Meno male che almeno i muri dissestati vedono ancora quel panorama stupendo,
sulla valle dell Iscra.

Massimiliano Rosa.

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