Santa Anastasia di Tonara : contos istoricos de Santa Nostasia

21.10.2015 13:40

Santa Anastasia di Tonara

Noterelle storiche

Della chiesa  di Santa Nostasia, detta Santa Nosta popolarmente, oggi  resiste la costruzione in parte di alcuni
muri perimetrali,  essendo  stata costruita in pietra resistente con
un  impasto di malta di calce e sab­bia:
sono rimasti in piedi i ruderi delle  pareti  laterali  a sud e a 
sud-ovest. 

Secondo le fonti fu abbandonata per una non confermata mancanza di dote. 

Per la sua particolare ubicazione, pressochè
centrale a  uguale  distanza 
dai  tre  antichi rioni di  Ilalà,  Toneri e Teliseri, la chiesa di
S'Anastasia  dovette  essere la  parrocchia  più antica  e  più  vasta di Tonara: 

non ho trovato nella mia ricerca documenti scritti comprovanti esattamente questa ipotesi. 

Per le  messe  più  o  meno  quotidiane 
gli altri rioni del paese avevano la propria chiesa: il rione di Ilalà 
utilizzava la modesta chiesetta di San Sebastiano Martire; quello di Teliseri o Taleseri
quella intitolata a San Leonardo Martire, anch'essa abbandonata nel 1823 e
crollata nel 1832.

Il  rione  più popolato, quello superiore di Arasulè aveva la chiesa intitolata alla Santa Croce, attualmente dedicata a Santa Maria;

Il rione di Toneri vide la costruzione a ridosso
delle sue case dell'edificio di culto dedicato all' angelo Gabriele, odierna
parrocchiale del paese.

La mansio di Su Nuratze-Santu Leo aveva una chiesa filiale intitolata a San Leone Magno, di cui restano i ruderi a sud della collina giurassica di Su Nuratze (il nuraghe) e il toponimo rurale. 

 

Massimiliano Rosa

Estratto della Tesi di laurea:

STORIA DELLA CONFRATERNITA RELIGIOSA DELLA SANTA CROCE IN UN VILLAGGIO DELLA SARDEGNA CENTRALE-TONARA-


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