ILALÀ E SANTU TREBESTIANU

23.10.2015 13:45

ILALÀ E SANTU TREBESTIANU

L'area di San Sebastiano a valle del paese
è una delle zone più pregevoli dal punto di vista naturalistico dell'intero
territorio ma è anche assai importante sotto il profilo culturale e storico per
il prevalere in essa di emergenze storiche ed architettoniche come la
seicentesca Chiesa di San Sebastiano che vanta un altare ligneo fra i più
pregevoli in Sardegna, i ruderi dell'antico abitato di Ilalà ed i resti del
villaggio prenuragico di Idda Intro Errios (villaggio fra due fiumi) studiato e
censito anche dal Taramelli e dal prof. Lilliu. Tra l'altro la zona, che è
dotata anche di una serie di tavoli e tettoie per consentire la sosta di
turisti con camper e tende, è assai vicina alla Stazione di Montecorte lungo la
ferrovia centrale della Sardegna e può essere inserita a buon diritto, data
anche la bellezza dei luoghi, in un discorso di valorizzazione della linea
turistica del Treno Verde con l'istituzione di un'apposita fermata ad appena un
Km dall'area di San Sebastiano così da consentire ai turisti del Trenino Verde
di sostare e visitare Tonara. La Chiesa di San Sebastiano, immersa nel verde
delle splendide campagne tonaresi, risale al XVII secolo. Si trova fuori dal
centro abitato, nell'antico rione di Ilalà ormai disabitato da circa
sessant'anni. Venne costruita in pietra locale. Il corpo principale ha pianta
rettangolare con un piccolo corpo secondario, anch'esso rettangolare, dove è
ubicato un ingresso. L'interno è suddiviso in due zone, una navata centrale e
un piccolo vano sulla destra; ci sono due piccole nicchie nella parete di
fronte all'ingresso principale. La chiesa è debolmente illuminata, la poca luce
filtra dalla finestra situata nella facciata principale. La struttura di
copertura è costituita da capriate in legno impreziosite dalla presenza di
mensoloni zoomorfi, che secondo la leggenda popolare vennero portati dagli
abitanti di 'Idda Intro errios quando abbandonarono il loro villaggio. Ogni
anno la prima domenica di luglio si svolge l'omonima festa organizzata dal
Comitato che si occupa anche della festa di Santu Trebestianu de Su Fogu, in
onore del quale nel rione di Teliseri viene acceso un grande falò (Su
Foghillone) e viene offerta la tradizionale cena a base di fave e carne a tutti
i visitatori ed ospiti. In occasione della festa si celebra anche la messa
nella chiesetta, che non riesce a contenere tutti i fedeli. Un rito che
purtroppo è andato perduto è quello della processione che raggiungeva la
località attraverso il suggestivo sentiero di Crabisi. Ancora oggi per i
tonaresi, sopratutto per i bimbi, la Festa di San Sebastiano è una piacevole
occasione per una scampagnata durante il periodo della maturazione delle
ciliegie.

Massimiliano Rosa


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