IL VESTIARIO DI TONARA

23.10.2015 13:19

IL VESTIARIO DI TONARA

 

Vestiario tradizionale femminile di Tonara

De Isposa



  • Sul capo: "S'iscoffia" in
         broccato per raccogliere i capelli a forma di cipolla"sa cruccudda"

  • " Su Mucadore mannu a nae o giardinu" fazzoletto, con lunghe frange,
         in Tibet marrone ricamato con filo di seta colorato, è quadrato e si
         dispone a triangolo.

  • Camicia:  "Sa camisa" , di tela mussolina è ricamata nel
         collo e nei polsini con su bastonette. La pettina  Pettorra
        
    è ricamata a  filè e le maniche
         sono ampie e fuoriescono da su
         tzippone.

  • Busto: "Palettas"  è di
         vari colori, in broccato o terziopelo guarnito da trine dorate bordato di
         seta nera o blu. È chiuso con gantzos de prata.

  • Giacca:  "Su
         Tzippone"
     è in
         broccato con bordo di seta nera guarnito con nastro tirolese fitta, le maniche sono
         aperte all'avambraccio da cui vi esce la camicia, i polsini sono chiusi a
         fiocco  "froccos". Sul
         retro si notano 14 doppie pieghe alettas.

  • Gonna: "S'Abratzeddu" è di orbace rosso con balza nera di raso
         o seta detta "S'infertoriu":
         è rifinita in alto con nastri a fiori colorati Arrefettu e in basso con nastro nero Orrollu. È plissettata
         dalla vita in giù la vita è rifinita con nastro a fiori Trintza.

  • Grembiule: "Sa Chinta" è di orbace o panno rosso ornato con S'arrefettu e S'orrollu. Si lega in vita
         con Su trancafilu un laccio doppio che passa in due ganci
         d'argento.

  • Gioielli: Buttones Bottoni d'oro per chiudere la camicia; spilla d'oro
         per il fazzoletto;

  • Ganci d'argento per il grembiule: Gantzos de prata.

Vestiario giornaliero

De su fittianu


  • Sul capo: "S'iscoffia"
         in broccato che raccoglie i capelli disposti a forma di cipolla "Crucudda"
         in alcune acconciature, con due trecce che avvolgono il capo; sopra S'iscoffia,
         Su mucadore, fazzoletto
         in tibet marron ricamato, poi uno frangiato di dimensioni ridotte,
         disposto a triangolo e ben saldo intorno al collo per spaziare Su
         manteddu
    di orbace o panno morbido di colore nero, orlato di nero
         e legato sotto il mento, con Gantzos, misura circa 70cm.
         Questo manteddu (di forma quadrata lungo 0,80 cm circa), viene regalato
         dallo sposo al momento del fidanzamento e accompagna la donna per tutta la
         vita.

  • Camicia: uguale alla sposa.

  • Busto: "Palettas"
         di stoffa semplice velluto o broccatello, racchiuse sotto il seno con Gantzos
         de prata
    .

  • Giacca: Su tzippone in broccato o in seta di vario
         colore solitamente dello stesso colore della gonna, costituito di 14
         alette bordate di nero e aperto sul davanti evidenziando la linea
         femminile, non è indossato se non per eventi di lutto o d'inverno.

  • Gonna: "S'abratzeddu" uguale a quella della sposa,
         solitamente "iscontzada" e
         meno guarnita di nastri preziosi, sempre di colore bordeau o rosso la
         parte di sopra con balza nera di seta.

  •  Non sempre la gonna "S'abratzeddu" viene indossata ma
         sostituito da "duas chintas de nant'e de vattu".

  • Grembiule: "Sa chinta"
         sempre in orbace di colore orrubiu cottu "bordeau" orlata di
         nastro di seta di vario colore, solitamente di nero, la parte inferiore
         racchiusa a forma di cornice, con mostra del grano o floreale in broccato
         o ricamo, racchiuso in vita da gantzos de prata, in forma più leggera e
         comoda, "Su deventale" di seta di vario colore,
         solitamente verde o marrone

 

Costume della vedova

De fiuda


Le vedove tingevano di nero il proprio costume o lo riconfezionavano con stoffe nere. Sul
capo indossano su manteddu un drappo quadrato che nascondeva parte del viso e
formava sulla fronte una punta verso l'alto Su biccu;  sotto S'iscoffia
che teneva in ordine i capelli.

 

 Vestiario tradizionale maschile di Tonara

De fittianu


  • Copricapo: Sa berritta longa è di panno nero, molto lunga e
         si indossa ripiegata.

  • Camicia: Sa camisa è a collo basso di tela o lino bianca. È a
         doppio petto, guarnita con piegoline e chiude con un bottone al collo.

  • Giacca: Su tzippone è di orbace o panno rosso, con bordo di
         velluto nero a doppio petto e chiusa con legacci di cuoio. I signori
         avevano la cinta con borse di cuoio Brentera.
        

  • Sa gabbanella era di orbace nero con
         cappuccio e arriva sino al ginocchio.

  •  I pastori avevano anche su Saccu, fatto di orbace.

  • Gilet: Sa este o iste 'e pedde è di capretto o agnello nero ed
         è conciata all'interno.

  • Gonnellino: Sa cardagula è di orbace nero con bordo di panno nero.
         Plissettato in vita, si allarga a campana.

  • Calzoni: Cartzones, di lino bianco portati dentro le ghette.

  • Ghette: Cartzas sono di orbace nero.

Ricerca di: Massimiliano Rosa

 


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