Il Su Nuratze di Tonara
Sta a m 978 di quota, su una rupe emergente sul piano di calcare secondario ("taccu"), a 1 kma Ovest dell'abitato moderno di Tonàra, in splendida posizione di dominio sulla
valle di "S'Iscra", verde di castani e noccioli.
Il nuraghe nasceva dallo spuntone di roccia isolata, seguendone la forma e inserendosi col basamento nel vivo della piattaforma naturale con tipico esempio di
integrazione artificiale di motivi suggeriti dalla morfologia del terreno.
L'edifizio è ora quasi interamente distrutto.
Soltanto nel lato di Nord si possono ancora osservare in situ, per breve
tratto, 4 file di pietre calcari ridotte a un blocco in ciascuna fila nel punto
di aderenza alla sede della roccia.
I blocchi in parte sono tuttora ben ordinati sull'orizzontale (nelle due file
inferiori), in parte (quelli delle due file superiori) sono sconnessi e leggermente spostati dal piano di posa originario.
Dai resti non si può capire con certezza quale fosse la forma del nuraghe. Esso era
tuttavia complesso, e i ruderi visibili più che alla torre principale
dovevano appartenere a un tratto murario di opere aggiunte di rinforzo al
mastio. La tecnica muraria è quella sub quadrata, con pietre di grandi e
medie dimensioni, della stessa materia calcare di cui è costituita la rupe
a cui aderiscono i pochi resti del nuraghe. Misure di blocchi: m 0,40 di
lunghezza x 0,30 d'altezza x 0,40 d'entrata in muro; 0,60 x 0,35 x 0,40; 0,60 x
0,35 x 0,40; 0,80 x 0,60 x 0,40; 0,30 x 0,25 x 0,40.
Tre blocchi lavorati, appartenenti pur essi alle strutture sub quadrate del nuraghe,
sono posti a sostenere il basamento della croce moderna di legno che
sovrasta il roccione.
Sulla sommità della rupe si osservano avanzi di stoviglie di rozzo impasto
nuragico.
Simili frammenti e qualche scheggia d'ossidiana si possono raccogliere sul
terreno alla base di Nordovest della roccia, nella piatta e aperta distesa
del "tonneri".
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