Il Nuorese : Le varietà linguistiche

21.10.2015 13:46

Il Nuorese


Le varietà linguistiche
nuoresi comprendono:

a) il Nuorese settentrionale (comprendente le località di Bitti, Lula, Lodè, Onanì,
Siniscola, Irgoli,Galtellì, Loculi, Onifai, Orosei
) in cui le occlusive sorde si mantengono in tutti i contesti.

b) il Nuorese centro-occidentale (a cui ascrive le località di Orune, Nuoro, Orotelli, Oniferi, Orani e Sarule) in cui P e C si conservano, mentre la -t- intervocalica digrada a
fricativa sonora 8 quando si trova in corpo di parola, ma si mantiene sempre in posizione iniziale di parola e nel morfema di terza persona singolare, assumendo dunque, in questo
ultimo caso, valore morfologico: Nuoro [»is:u »a Íata] 'lui va', [sa »tEr:a]
'la terra', campidanese e logudorese [»is:u »a ÍaDa] 'lui va', [sa »DEr:a] 'la terra'.

c) il Nuorese orientale e meridionale, comprendente le località della Barbagia di Ollolai (Oliena, Mamoiada, Orgosolo, Gavoi, Olzai, Ollolai, Lodine, Fonni, Ovodda) in cui la P si mantiene invariata, la -t- intervocalica, invece, passa a fricativa sonora nel corpo di parola e anche nel morfema di terza persona singolare mentre la C evolve a occlusiva laringale [/] non solo in posizione iniziale e intervocalica ma, spesso, anche in posizione postconsonantica SCIRE > Orgosolo [is»/ire], PORCUM > Orgosolo [»pol/u] 9.

Esempio:

Bitti [»mEta], [»pika
zu
»pane], [sa
»tEr:a],
[
»is:u »akete]

Nuoro [»mEDa], [»pika
zu
»pane], [sa »tEr:a], [»is:u
»vakete]

Orgosolo [»mEDa], [»pi/a zu »pane],
[sa
»tEr:a],
[
»is:u »a/eDe]

'molto','prendi il pane',
'la terra', 'lui fa'.

In tutte le varietà nuoresi, inoltre, L o R seguite da consonante danno come unico esito r + consonante così come nelle maggioranza delle varietà logudoresi avviene
l'esatto contrario 10.

Le varietà nuoresi, comunque, condividono una serie di caratteristiche specifiche anche con il resto delle parlate centro-settentrionali del sardo, comunemente dette
logudoresi.

8 Nella varietà di Nuoro l'originaria -T- intervocalica, in corpo di
parola, cade nel participio passato maschile di prima coniugazione mentre
digrada a fricativa in quello femminile, come avviene nelle varietà
campidanesi; si veda Nuoro [a
»Íau] 'andato' ma [a »ÍaDa]
'andata'. In alcune varietà appartenenti al gruppo «nuorese orientale e
meridionale» (Virdis 1988, p. 909) si ha la caduta della -T- intervocalica
originaria anche nel femminile; vedi Oliena e Orgosolo [a
»Ía:]
'andata'.

Singolare,per quanto riguarda la parlata di Orgosolo, è
anche l'evoluzione del nesso latino CR-, ad esempio a Nuoro [
»kraza]
'domani' (< CRAS) corrisponde Orgosolo [(a)
»l/as]
con C >
/ e metatesi.

10 Nelle parlate logudoresi occidentali e nord-orientali definite anche, comunemente, "logudorese comune" abbiamo, ad esempio, Pozzomaggiore,
Buddusò
[»mçlte] 'morte', [»altu] 'alto' rispetto a Nuoro, Orune, Orgosolo
[
»mçrte] e [»artu].

Altra differenza tra le parlate nuoresi e quelle logudoresi occidentali e nord-orientali è data anche dal diverso trattamento della -s# davanti a consonanti sonore e f- che, nelle varietà logudoresi occidentali e nord orientali evolve frequentemente a laterale [-l#], mentre nelle varietà nuoresi (e in generale in numerose parlate orientali) l'esito è comunemente [-r#]; si veda Pozzomaggiore [sol »mçnteze],
Nuoro [sor »mçnteze],
Seui [ir »mçntizi]
'i monti', Pozzomaggiore [sal
»dEnteze], Nuoro [sar »dEnteze],
Seui [ir
»dEntizi] 'i denti' ecc.


Secondo Michel Contini (1987, p. 490) la
massima estensione di -s# > [-l#] si avrebbe davanti alle consonanti
sonore «[b/v, d, g] e davanti a [f] »; Contini osserva, comunque, il passaggio
di -s# a [-l#] davanti a n- soprattutto nelle parlate del
Logudoro orientale (cfr. Contini 1987, carta 62) mentre per quanto riguarda -s#
davanti a r- ha attestato un'assimilazione totale alla polivibrante
in quasi tutto il dominio logudorese (cfr. Contini 1987, carta 64a). Lucia
Molinu (1992, p. 140) ha registrato il passaggio di -s# a [-l#] davanti
a n- e r- iniziali anche nel dialetto di Buddusò (Logudoro
nord-orientale); nel buddusoino, tuttavia, la -s# davanti a r-
può anche assimilarsi alla polivibrante, si può cioè avere sia [
»trEl »rçzaza]
che [
»trEr:çzaza] 'tre rose'. A Buddusò, inoltre, il passaggio di -s# a [-l#] si verifica anche davanti a ts- e a tS-
(cfr. Molinu 1992, pp. 138 e 140). Per parte nostra, infine, nel Logudoro
occidentale, abbiamo riscontrato la seguente situazione a Pozzomaggiore: [sal
»nueze] 'le nuvole' e [sol »riozo] 'i fiumi'.

11 Per maggiore chiarezza ricordiamo, comunque, che in qualche varietà nuorese l'esito di -LJ- è -dZ-; come in Oliena [»pad:Za]
'paglia', [mu
»d:ZEre] 'moglie'.

12 Wagner
([1997], p. 342).

 

 


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