Gallurese
è lingua "alloglotta" sulla base di una teoria linguistica che risale a un secolo fa, incapace di spiegare la storia delle lingue sarde settentrionali. La linguistica ufficiale è ferma alla classificazione di "corso" e ignora (per comodità di certa accademia) la matrice sicula di entrambe le lingue, il corso e il gallurese. Una matrice molto più antica delle migrazioni di età moderna ritenute all'origine del gallurese: preromana, per l'esattezza. Particolare che rivela tutti i limiti e la monorefenzialità della auto-proclamata "sardità" di una sola famiglia linguistica. La realtà storica (e filologica) è quella dell'esistenza di (almeno) tre famiglie linguistiche nell'isola: sardo meridionale, sardo centrale e sardo settentrionale (turritano, anglonese, gallurese).
Lettura consigliata:
La lingua dei Galluresi (Taphros, 2014)...
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