Forreddos de janas

23.10.2015 08:48

Le Domus de Janas di Tonara

Sono chiamate
Forreddos
Parola efficace
per delle tombe.
Forreddos de Janas...
di Marti'.
Curiosità nella etimologia
di Forreddos
data
ai fornelli
scavati nella roccia.

Sono portelli,
vere e proprie stanze.
Tre mi pare.
O quattro celle.
In un unico corpus.
Con fossetta votiva.
Assomigliano a forni ( forros ) :
ecco il perché del nome sardo.
Qui come a Tiana.
Come da altre parti.
Forreddos de Janas di Marti'
Forreddos de Janas di Mancosu
Sos furrighesos ad Anela
in Goceano: dove la parola Forru diventa Furru ( sta per forno ) seguendo la ambivalenza dei due termini latini attestati in sardo : fornus e furnus.

Dovettero essere
un luogo sacro veramente importante,
quanto e più di qualsiasi Stonehenge inglese.

Lo penso veramente.
Carico di un significato e di energie che noi oggi non vediamo e non riconosciamo più.

Le Domus di Marti' : le terre di Marte.
Anche questo e' tutto un programma.
Il toponimo e il suo etimo tradiscono una frequentazione assidua del sito in molte epoche.
Per scopi nobili.
Magari astronomici.
Non so.
Cosa venerassero li.

Penso e sono convinto che materialmente i miei avi abbiamo davvero dato
l'anima per scavare delle tombe ipogeiche in un conglomerato quarzoso: una puddinga.
Che strana scelta.
Perché una Roccia durissima ?
Perché carica di significati energetici e purificatori.
Così qualcuno mi ha raccontato.
Il quarzo e' così: carica e preserva energie che altre rocce non possiedono.
Ecco perché la fecero li.
E non in una delle tante rocce tenere del tacco calcareo giurassico di Su toni.
Se questa non è intelligenza.
Non so quale sia la vera intelligenza.
Noi da bambini le chiamavamo buffamente case dei nanetti.
Viste le dimensioni ridotte della Domus era facile per noi farci abitare degli elfi.
Erano degli elfi al femminile quello che l'immaginario collettivo faceva correre sull'altopiano di Su Pranu ampio tavolato di calcare inclinato verso ovest e sopraelevato ad est oggi coperto di scatole di cemento.
La saggezza popolare lo sapeva.
Che quel posto riservava energie positive.
E un non so che di atavico e ancestrale.
Le immaginava, questi elfi.
Affacciarsi
alle rocce nude
di Su Toni
nelle notti di luna piena.

Anela
Sos furrighesos

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